Tarquinia. Aperta la tomba scoperta ancora sigillata nel Tumulo della Regina

Tarquinia. Aperta la tomba scoperta ancora sigillata nel Tumulo della Regina

Una stanza di piccole dimensione, intatta, arricchita da intonaci pitturati, invasa da terriccio nella zona anteriore, mentre l’area posteriore è pulita e lascia scorgere degli oggetti che potrebbero corrispondere a letti funerari o alle componenti in pietra di un altare. È quanto si sono trovati davanti agli occhi i ricercatori della Soprintendenza all’Etruria Meridionale e dell’Università di Torino quando hanno spostato, dopo 2700 anni, l’enorme lastra in pietra che chiudeva l’entrata della camera secondaria recentemente scoperta nel Tumulo della Regina, a Tarquinia. Secondo il professor Alessandro Mandolesi, che dirige gli scavi da anni, quella appena rimossa potrebbe essere l’ultima grande lastra di pietra giunta intatta sino a noi. Prossimamente verranno effettuate indagini minuziose dell’ambiente scoperto, nel quale, per ora, sono state individuate tracce del rarissimo intonaco originale e altri reperti archeologici.

Scritto da il 22 agosto 2011. Tematica: archeologia etrusca,ricerca & studi.

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